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9 marzo 2010

8 MARZO. Africa, boom di donne in politica

Così sta cambiando la rappresentanza nel Continente

(AGIAFRO) - Roma, 8 mar. - Nel 2005 Ellen Johnson Sirleaf ´la dama di ferro´ africana apriva la strada alle donne del Continente diventando la prima presidente della Liberia. Cinque anni dopo molte altre si imporranno sulla scena politica di altri Paesi e punteranno in alto: la presidenza. Un posizione che, tra l´altro, corrisponde al peso economico che la donna africana ha, giacche´ contribuire per il 56-57 per cento alla Pil di tutto il Continente. All´inizio di quest´anno la signora Sirleaf annuncia che si presentera´ per un secondo mandato alle elezioni del 2011.
  Questa linea di tendenza contagia sopratutto il sud del Sahara. In Togo, Brigitte Kafui Adjamagbo-Johnson e´ tra i candidati alle presidenziali del 4 marzo scorso: non si conoscono ancora i risultati. Il favorito e´ Faure Gnassingbe, figlio del sanguinario Eyadema, ma la signora Adjamagbo una vittoria l´ha gia´ ottenuta: e´ la prima candidata alla presidenza in oltre 50 anni di indipendenza dalla Francia.
  Ma non c´e´ dubbio che le elezioni piu´ attese del 2010 saranno le presidenziali di aprile in Sudan, le prime in ventiquattro anni. Un Paese lacerato da vent´anni di guerra civile tra il Nord arabo e il sud animista e cristiano, dove peraltro le donne si sono distinte per sostenere il processo di pacificazione -vedi Sudanese Women Voice for Peace- e con la regione del Darfur che e´ diventata il secondo fronte di quella guerra. Tra i candidati a sfidare il presidente uscente, il dittatore Omar el Bashir vi e´ Fatima Ahmed Abdelmahmoud, anche lei la prima donna ad aspirare a questa carica nella storia del Sudan. Leader del Sudanese Socialist and Democratic Union, Ahmed Abdelmahmoud ha 66 anni ed e´ stata presidente della sede dell´Unesco in Sudan e primo ministro nel 1974. Quando finalmente un tribunale sudanese decise accettare la sua candidatura una folla di donne in strada esulto´ e la accolse gia´ come la "prossima presidente del Sudan". Una prospettiva non realistica: gli osservatori internazionali dicono che, in un modo o nell´altro, vincera´ ancora el Bashir. Ma, considerato il contesto, andra´ bene comunque, dice Ahmed Abdelmahmoud, perche´ la sua ammissione alle presidenziali "e´ una grande vittoria per le donne sudanesi".
  Anche il Sud Africa ha la sua eroina. Non e´ una presidente, ma e´ tra le donne africane piu´ conosciute a livello internazionale grazie alla sua tenace opposizione a Jacob Zuma e alle sue politiche sociali. Helen Zille ha portato nella politica la societa´ civile ed e´ l´unica donna a governare una delle nove province del Sud Africa. Ex sindaco di Citta´ del Capo, la Zille e´ leader della Democratica Alliance, il principale partito di opposizione, e presidente della provincia di Western Cape. Nel 2007 la signora Zille e´ "il miglior sindaco al mondo", un riconoscimento attribuito ogni anno dal City Mayor Project che si occupa di monitorare l´operato dei sindaci nelle principali citta´. Determinante per questa scelta l´intervento urbanistico a Green Point, l´area verde sul lungomare di Capo di Buona Speranza: di fronte a un governo centrale molto preoccupato a non sfigurare al Mondiale di Calcio, Zille contratto´ il suo assenso alla costruzione del mega stadio sul Green Point, con finanziamenti per case popolari in un nuovo quartiere.
  In Burundi, Alice Nzomukunda della Democratic Alliance for Renewal, ha sempre militato tra i gruppi piu´ attivi e partecipato al movimento Conseil National Pour la Defense de la Democratie-Forces Pour la De´fense de la Democratie (CNDD-FDD), fino alla sua nomina come vice-presidente. Una carica che ha ricoperto fino all´8 febbraio 2008.
  In Ruanda c´e´ Victoire Ingabire Umuhonza, presidente dell´Unified Democratic Forces (UDF), la coalizione dei partiti d´opposizione ruandesi. E´ scesa in campo per le politiche che si terranno ad agosto. Ingabire, rientrata di recente dopo sedici anni di esilio, e´ tra le voci critiche piu´ aspre verso l´attuale governo. Quello ruandese e´ l´unico Parlamento al mondo a maggioranza femminile: 45 seggi su 80. La guerra civile decimo´ i maschi. (AGIAFRO) .

  http://www.agi.it/dossier/afro--notizie-dallafrica/elenco-notizie/201003081345-spe-rt10117-art.html

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